Scritto da: Vincenza Vitrano sabato, 31 ottobre 2009
Violenza nella coppia: purtroppo nel 2010 esiste ancora

A chi non è mai successo di avere avuto con il proprio partner litigi o discussioni molto forti per un qualcosa che alla fine neanche si ricorda più per quale motivo sia sfociato quel trambusto, o addirittura arrivare alle mani come se fossimo dei selvaggi e incivili alle prede con ire e rabbie incontrollabili.Per fortuna che dopo la tempesta torna il sereno e tutto ritorna alla normalità, diciamolo pure forse come se non fosse successo niente.
In questo caso specifico che ambedue i partner sono partecipi a tale disagi ed essendo spero proprio un fatto temporaneo sarebbe proprio un errore parlare di violenza, ma se la frittata si rivolta ed è uno soltanto dei due partner, che passa il tempo con delle offese violente a stuzzicare, disturbare, offendere, dominare e cancellare metaforicamente il proprio partner possiamo iniziare a parlare di :Violenza nella coppia.
Certamente una cosa insostenibile da superare, lui è il nostro uomo, lo amiamo alla follia, abbiamo condiviso tante esperienze insieme, siamo cresciuti insieme, abbiamo entrambi fatto delle rinunce per poter stare insieme, ma come è potuto succedere? Certamente lui è il più forte della coppia ma mai avremmo potuto pensare che tale situazione l’avrebbe portato a reazioni così violente nei nostri confronti. Certamente non stiamo bene e soprattutto pscologicamente la cosa ci distrugge.
Pensavamo che i casi di violenza, non ci appartenessero e tutte le volte che in Tv ne sentivamo parlare commentavamo e criticavamo con il nostro partner tali eventi.
Certamente qualcosa all’uomo scatta, sbagliatissimo, per portarlo a tali violenze: gelosia, stress, incomprensioni, interessi ma qualunque sia la causa assolutissimamente dovrebbe arrivare ad usare violenze nei confronti di una donna, che poi sia la sua donna o un’altra poco importanza ciò può avere, si tratta di atteggiamenti che non dovrebbere per nessun motivo essere adottati da qualsiasi uomo.
L’uomo aggressivo comincia col proibirti ad avere relazioni con i tuoi amici, con i tuoi familiari, ti controlla il cellulare, ti proibisce di uscire, controlla le tue spese e così via non dandoti la possibilità di vivere una vita normale, i primi tempi resisti stai in silenzio, ti allontani dai tuoi amici e dalla tua famiglia, limiti le tue spese a ciò che lui vuole, cerchi di accontentarlo, non puoi dall’oggi al domani far terminare una storia che va avanti da anni, allora si va avanti così per un bel pò, ti isoli da tutti e lo accudisci per bene, ma quanto pensi che una situazione del genere può andare avanti? Penso proprio che le ragazze d’oggi non la farebbero durare neanche qualche giorno, impossibile vivere in tali condizioni e con la paura che qualsiasi frase o atteggiamento possa scatenate le solite liti violente.
Generalmente la donna in un primo momento non si rende conto di ciò che sta subendo, e continua nella sua vita, continuandosi ad annullare a non praticare i suoi familiari ed i suoi amici, a non prendere nessuna decisione, mentre lui continua a minacciare ad usare i suoi metodi poco civili, ecco che la donna sta subendo soprattutto affiancata ad una violenza fisica, soprattutto una violenza psicologica che certamente dovrà sfociare prima o poi ad una repentina sua decisione.
Non tutte hanno il coraggio di denunciare il caso alle autorità competenti soprattutto nei casi di violenze fisiche, per porre fine a tali situazioni diciamo quasi incresciose. Ma care donne quando la vostra vita è basata su tutte le altre violenze psicologiche, è pur vero che è il vostro uomo, ma come potreste continuare la vostra storia in queste condizioni?
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