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	<title>Global Donna &#187; alimenti</title>
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	<description>Offre consigli di bellezza, carriera, coppia, salute e figli per l&#039;universo femminile.</description>
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		<title>I ricciarelli di Siena: la semplicità nostrana alla conquista del mondo</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Dec 2009 14:07:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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Zucchero, albume e pasta di mandorle sono gli ingredienti principali dei famosi ricciarelli di Siena.
La semplicità di questi alimenti sorprende se confrontata al sapore e al gusto così particolare che caratterizza questi dolci così invitanti e appetitosi, dal gusto sorprendentemente ricercato soprattutto se confrontato alla semplicità degli ingredienti.
Naturalmente il trucco c’è, ma non si vede! [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4453" title="ricciarelli di Siena" src="http://www.globaldonna.com/wp-content/uploads/2009/12/ricciarelli-di-Siena.jpg" alt="ricciarelli di Siena" width="450" height="338" /></p>
<p>Zucchero, albume e pasta di mandorle sono gli ingredienti principali dei famosi ricciarelli di Siena.</p>
<p>La semplicità di questi <a title="alimenti" href="http://www.globaldonna.com/tag/alimenti/">alimenti</a> sorprende se confrontata al sapore e al gusto così particolare che caratterizza questi dolci così invitanti e appetitosi, dal gusto sorprendentemente ricercato soprattutto se confrontato alla semplicità degli ingredienti.</p>
<p>Naturalmente il <a title="trucco" href="http://www.globaldonna.com/category/bellezza/trucco/">trucco</a> c’è, ma non si vede! Esso, infatti, è nascosto nella lavorazione <a title="naturale" href="http://www.globaldonna.com/tag/naturale/">naturale</a> degli ingredienti, che rispetta la tradizione popolare toscana, la medesima da tanti decenni.</p>
<p>In realtà però, cosa che non molti sanno, i dolci hanno origini moresche, dal momento che è solo al ritorno dalle crociate che Ricciardetto della Gheradesca le ha importate nel centro Italia, legando così il suo nome a quello dei dolci. <span id="more-4423"></span></p>
<p>Nel periodo rinascimentale questo piatto veniva prodotto e venduto negli speziali solo ai nobili di Siena, presentandosi quindi come un prodotto esclusivamente d’elite.</p>
<p>Oggi, il sapore del prodotto ha superato i confini delle caste e ha iniziato a diffondersi in ogni luogo. Fu così che questi dolci iniziarono ad essere noti anche a tutti i turisti che ogni anno visitano le <a title="bellezze" href="http://www.globaldonna.com/tag/bellezze/">bellezze</a> toscane.</p>
<p>A partire da Siena e dalla Toscana in genere, i dolci si sono diffusi in tutto il mondo, un po’ come avvenuto per le bottiglie di Chianti. Per valorizzare il gusto dei ricciarelli, gli stessi dovrebbero essere serviti su un piatto da dolce, con un cucchiaio di crema, arricchito se volete da un po’ di cacao amaro.</p>
<p>I ricciarelli possono essere consumati con vini da dessert e passiti, mentre perdono gusto e sapore se accostati al Moscaldello di Montalcino.</p>
<p>Nel periodo natalizio e nell’<a title="inverno" href="http://www.globaldonna.com/tag/inverno/">inverno</a> in genere possono essere consumati, ma che regalati, un gesto semplice ma che di certo sarà apprezzato.</p>
<p>Oggi, oltre ai pasticceri toscani, anche diverse industrie culinarie danno vita a questi dolci. In questo caso, anche se la il procedimento non è artigianale, si offre comunque la possibilità ai consumatori di “farsi un’idea” sul gusto eccezionale di questo prodotto.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Un peccato di gola: le lasagne di Natale</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Dec 2009 14:05:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
I pranzi di Natale, diciamo la verità sono tutti uguali, dal momento che la tradizione ci presenta una serie di must che con piacere tutti seguiamo.
Se, nonostante le tradizioni, avete voglia di stupire e di divertirvi in cucina, potete scegliere di variare menù, presentando ai vostri ospiti un piatto particolare, una lasagna “modificata”, che di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4451" title="lasagne di Natale" src="http://www.globaldonna.com/wp-content/uploads/2009/12/lasagne-di-Natale.jpg" alt="lasagne di Natale" width="450" height="299" /></p>
<p>I pranzi di <a title="Natale" href="http://www.globaldonna.com/tag/natale/">Natale</a>, diciamo la verità sono tutti uguali, dal momento che la tradizione ci presenta una serie di must che con piacere tutti seguiamo.</p>
<p>Se, nonostante le tradizioni, avete voglia di stupire e di divertirvi in <a title="cucina" href="http://www.globaldonna.com/tag/cucina/">cucina</a>, potete scegliere di variare menù, presentando ai vostri ospiti un piatto particolare, una lasagna “modificata”, che di certo si farà ricordare. Ecco cosa vi serve se volete fare gustare il vostro piatto a 8 persone: 300 gr di salmone affumicato, i intera confezione di pasta sfoglia. 1 kg di zucchine, 8 cucchiai di farina, 2 litri di latte, 2 etti fi grana, altrettanti di burro, del sale e una noce moscata.<span id="more-4422"></span></p>
<p>Passiamo ora alla fase di preparazione. Prendere le zucchine e, dopo averle lessate, fatele raffreddare. Nel frattempo iniziate la preparazione della besciamella. Aggiungete il latte alla farina e, dopo aver spruzzato il tutto con del sale, lasciate bollire il tutto.</p>
<p>Preparate ora una teglia per una decina di persone cospargendo il fondo di besciamella. A questo punto, coprite il tutto con la pasta e ponete al di sopra uno strato di zucchine e salmone. Ripetete questo processo di stratificazione fino a raggiungere il bordo della teglia.</p>
<p>Infornate riponendo il tutto in un forno già preparato a 220 gradi e lasciate in forno 40 minuti. Prima di portare a <a title="tavola" href="http://www.globaldonna.com/tag/tavola/">tavola</a>, lasciate raffreddare la pietanza per 15 minuti.</p>
<p>Per valorizzare ancora di più il piatto, potete accompagnarlo al vino fermentino funtanalirasi monti, che deriva da uve coltivate sulle fontane delle colline intorno a Santa Teresa di Gallura. Il gusto di questo vino è morbido e asciutto e lo stesso si presenta di color paglierino, con <a target="_blank" title="profumi" href="http://www.globaldonna.com/category/bellezza/profumi/">profumi</a> che rimandano alla mela e ai <a title="fiori" href="http://www.spaziopiante.com/category/fiori">fiori</a> di acacia.</p>
<p>Questa accoppiata vi consentirà di stupire i vostri invitati, di offrir loro un sapore forse sconosciuto, che di certo vi farà ricevere i complimenti di tutti.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Biscotti di Natale, davvero speciali!</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Dec 2009 06:00:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
Volete preparare dei biscotti di Natale fantasiosi e gustosi? Seguite passo passo i consigli che vi presentiamo e di certo stupirete amici a parenti con i vostri biscotti non solo buoni, ma anche belli da vedere.
Per prima cosa, un consiglio. La ricetta che qui vi propongo prevede l’utilizzo di pasta frolla già pronta. Se avete [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4420" title="Albero di biscotti" src="http://www.globaldonna.com/wp-content/uploads/2009/12/Albero-di-biscotti.jpg" alt="Albero di biscotti" width="450" height="600" /></p>
<p>Volete preparare dei biscotti di <a title="Natale" href="http://www.globaldonna.com/tag/natale/">Natale</a> fantasiosi e gustosi? Seguite passo passo i <a title="consigli" href="http://www.globaldonna.com/tag/consigli/">consigli</a> che vi presentiamo e di certo stupirete amici a parenti con i vostri biscotti non solo buoni, ma anche belli da vedere.</p>
<p>Per prima cosa, un consiglio. La <a target="_blank" title="ricetta" href="http://www.spaziodieta.com/category/ricette-dietetiche">ricetta</a> che qui vi propongo prevede l’utilizzo di pasta frolla già pronta. Se avete tempo e voglia di prepararla voi stessi, potete naturalmente farlo, anzi renderete ancora più <a title="naturale" href="http://www.globaldonna.com/tag/naturale/">naturale</a> in prodotto finale!</p>
<p>Quello che stiamo per preparare è un albero di biscotti, che potrete ottenere dopo esservi muniti di formine a forma di stella di varie dimensioni e di un po’ di carta fa forno, <a title="accessori" href="http://www.globaldonna.com/tag/accessori/">accessori</a> facilmente reperibili in ogni supermercato. <span id="more-4419"></span></p>
<p>Passiamo ora agli ingredienti veri e propri.</p>
<p>Vi servirà della pasta frolla, della cioccolata bianca, 200 gr di zucchero a velo, un albume di uovo, 2 cucchiai di succo di limone e delle decorazioni rosse di glassa per dolci.</p>
<p>Stendete su di un piano la pasta frolla dopo averlo infarinato e, servendovi di un matterello, fate in modo che la stessa abbia uno spessore compreso tra i 3 e i 5 millimetri.</p>
<p>A questo punto tagliate una pasta a forma di stella con 10 cm di diametro, proseguite con stelle sempre più piccole, così da creare una sorta di piramide.</p>
<p>A questo punto cocete la pasta frolla come da indicazioni riportate sulla scatole e ponete le stelle una sopra l’altra. Dopo aver fatto sciogliere la cioccolata bianca, usatela come “colla” tra un biscotto, o meglio una stella e l’altra.</p>
<p>A questo punto preparate una glassa con zucchero a velo e succo di limone e uovo e decorate i biscotti con la glassa, utilizzando la carta da forno arrotolata come strumento di decoro.</p>
<p>Aggiungete le decorazioni a vostro piacimento e se volete poggiate una candelina rossa in cima alla piramide, al centro della stella più piccola.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Se vuoi risparmiare sulle tue bollette usa La Pentola a pressione</title>
		<link>http://www.globaldonna.com/se-vuoi-risparmiare-sulle-tue-bollette-usa-la-pentola-a-pressione/</link>
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		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 12:30:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vincenza Vitrano</dc:creator>
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Da sempre usata, dalle nostre mamme, ma forse anche dalle nostre nonne la Pentola a Pressione è ed è stata sempre un invezione importante per la nostra cucina soprattutto per chi ha poco tempo da dedicare alle pietanze da preparare ai propri cari dopo una giornata di lavoro in ufficio.
Permette anche di cucinare riducendo l&#8217;uso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2994" title="Pentola a pressione" src="http://www.globaldonna.com/wp-content/uploads/2009/11/Pentola-a-pressione.jpg" alt="Pentola a pressione" width="450" height="406" /></p>
<p>Da sempre usata, dalle nostre mamme, ma forse anche dalle nostre nonne la <strong>Pentola a Pressione</strong> è ed è stata sempre un invezione importante per la nostra <a title="cucina" href="http://www.globaldonna.com/tag/cucina/">cucina</a> soprattutto per chi ha poco tempo da dedicare alle pietanze da preparare ai propri cari dopo una giornata di <a title="lavoro" href="http://www.globaldonna.com/category/lavoro/">lavoro</a> in ufficio.</p>
<p>Permette anche di <a title="cucinare" href="http://www.globaldonna.com/tag/cucinare/">cucinare</a> riducendo l&#8217;uso di condimenti e di sale, e consente anche di risparmiare sulla nostra bolletta  del gas dato che i suoi tempi sono di gran lungo inferiori ai tempi  delle <a title="pentole" href="http://www.globaldonna.com/tag/pentole/">pentole</a> normali.<span id="more-2983"></span></p>
<p>Dovremo soltanto usare dei piccoli accorgimenti per farne un uso corretto, fate attenzione al fischio e non appena lo sentite abbassate la fiamma ,se non volete che la vostra pentola scoppi. Ricordate che i vostri <a title="alimenti" href="http://www.globaldonna.com/tag/alimenti/">alimenti</a> hanno bisogno di liquidi per cuocere, quindi non dimenticate di mettere dell&#8217;acqua prima di chiudere la vostra pentola a pressione.</p>
<p>Non aprite mai la vostra pentola se prima la pressione interna non  sia tutta scaricata attraverso la valvola posizionata sul coperchio della vostra pentola.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Il nostro frigo è spento? Cosa fare con gli alimenti?</title>
		<link>http://www.globaldonna.com/il-nostro-frigo-e-spento-cosa-fare-con-gli-alimenti/</link>
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		<pubDate>Fri, 21 Aug 2009 06:27:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vincenza Vitrano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
Tornando dal Week-end troviamo il nostro frigo spento, sicuramente è necessario la presenza di un tecnico, si sarà senz&#8217;altro guastato.
La cosa più importante per il momento è cercare di recuperare tutte le provviste che avevamo acquistato prima del week-end. Sono a conoscenza che anche sei ore di interruzione di corrente elettrica non deteriora la qualità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-977" title="frigo" src="http://www.globaldonna.com/wp-content/uploads/2009/08/frigo.jpg" alt="frigo" width="450" height="450" /></p>
<p>Tornando dal Week-end troviamo il nostro frigo spento, sicuramente è necessario la presenza di un tecnico, si sarà senz&#8217;altro guastato.</p>
<p>La cosa più importante per il momento è cercare di recuperare tutte le provviste che avevamo acquistato prima del week-end. Sono a conoscenza che anche sei ore di interruzione di corrente elettrica non deteriora la qualità dei prodotti.</p>
<p>Non siamo a conoscenza da quante ore si è&#8217; guastato il frigo, quindi dobbiamo controllare se la qualità  delle nostre provviste è rimasta inalterata o la mancanza del freddo li ha deteriorati.<span id="more-976"></span></p>
<p>Vorremmo,pertanto, darvi alcuni <a title="consigli" href="http://www.globaldonna.com/tag/consigli/">consigli</a> per non aver più dubbi sulla qualita dei nostri <a title="alimenti" href="http://www.globaldonna.com/tag/alimenti/">alimenti</a>:</p>
<ul>
<li><strong>I Formaggi</strong>: sicuramente quelli freschi si saranno ingialliti e sono da eliminare, trattieni quelli stagionati anche se hanno superficialmente una muffetta che va eliminata prima di consumare.</li>
<li><strong><a title="Yogurt" href="http://www.globaldonna.com/tag/yogurt/">Yogurt</a></strong>: <a title="latte" href="http://www.globaldonna.com/tag/latte/">latte</a> e burro: il latte va assaggiato e sicuramente ti accorgerai se è acido, lo yogurt più difficile da capire è il caso che venga eliminato.Il burro eliminalo se è diventato giallo ed ha un cattivo odore.</li>
<li><strong>Affettati</strong>: sicuramente erano in busta, per averli lasciati per un wek end dovrebbe essere inalterata la qualità, poichè già di per sè contengono dei conservanti, soltanto se hanno il grassetto di contorno giallino devono essere eliminati.</li>
<li><strong>Sottaceti, marmellate, conserve</strong>: buttali se hanno una muffetta bianca in superfice, ad eccezione dei sottaceti che non subiscono nessuna alterazione. Attenzione ai sott&#8217;oli sono da eliminare sicuramente, insieme alla maionese.</li>
<li><strong>Cibi surgelati</strong>: sicuramete carne e pesce dall&#8217;odore capirai se sono da eliminare o da buttare, vanno eliminati i piatti pronti, il pane i <a title="gelati" href="http://www.globaldonna.com/tag/gelati/">gelati</a>.</li>
</ul>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La sua prima pappa: lo svezzamento</title>
		<link>http://www.globaldonna.com/la-sua-prima-pappa-lo-svezzamento/</link>
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		<pubDate>Fri, 17 Jul 2009 09:17:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vincenza Vitrano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bambini Piccoli]]></category>
		<category><![CDATA[Figli]]></category>
		<category><![CDATA[Mamma]]></category>
		<category><![CDATA[alimenti]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[svezzamento]]></category>

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		<description><![CDATA[
Il nostro bel bambino cresce veramente bene è aumentato quasi un chlo al mese ed ha appena cinque mesi.
La sua alimentazione è logicamente basata sul latte,l&#8217;unico alimento completo che basterebbe anche sino all&#8217;età di un anno,  per una pappata al giorno aggiungiamo due cucchiai di crema di riso, nonostante ciò comincia a lamentarsi  l&#8217;alimentazione comincia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-526" title="bimbo-che-mangia" src="http://www.globaldonna.com/wp-content/uploads/2009/07/bimbo-che-mangia.png" alt="bimbo-che-mangia" width="450" height="326" /></p>
<p>Il nostro bel bambino cresce veramente bene è aumentato quasi un chlo al mese ed ha appena cinque mesi.</p>
<p>La sua <a target="_blank" title="alimentazione" href="http://www.spaziodieta.com/tag/alimentazione">alimentazione</a> è logicamente basata sul latte,l&#8217;unico alimento completo che basterebbe anche sino all&#8217;età di un anno,  per una pappata al giorno aggiungiamo due cucchiai di crema di riso, nonostante ciò comincia a lamentarsi  l&#8217;<a title="alimentazione" href="http://www.globaldonna.com/tag/alimentazione/">alimentazione</a> comincia ad essere inadeguata per il suo piccolo corpicino, quindi dobbiamo rimboccarci le maniche ed iniziare il tanto sospirato <a title="svezzamento" href="http://www.globaldonna.com/tag/svezzamento/">svezzamento</a>. ci occorre molta pazienza e tanta determinazione.<span id="more-525"></span></p>
<p>Finalmente saremo pronte per dargli la sua prima pappa, iniziamo con i nuovi <a title="alimenti" href="http://www.globaldonna.com/tag/alimenti/">alimenti</a> in piccolissime dosi, così possiamo sicuramente renderci conto se ha qualche disturbo o qualche allergia alimentare. ed il bambino stesso si abituerà gradatamente ai nuovi alimenti.</p>
<p>Se tutto dovesse andare per il meglio, aumentiamo le dosi giornalmente, non appena il bimbo ci dà segno di sazietà chiudendo la bocca non insistiamo, ricordiamoci che prende sempre la sua razione di latte giornaliero, e poi non facciamoci odiare il cibo.</p>
<p>E&#8217; necessario inizialmente soltanto una pappa giornaliera, preferibilmente a pranzo, dopo circa un mese<br />
potremo gia farne un&#8217;altra anche di sera, laciando gli altri due pasti a base di latte.</p>
<p>Vi vogliamo dare dei <a title="suggerimenti" href="http://www.globaldonna.com/tag/suggerimenti/">suggerimenti</a> per l&#8217;età dello svezzamento e per i vari alimenti da introdurre nell&#8217;alimentazione del nostro bimbo:</p>
<ul>
<li>4-5 mesi: pappe di carote e patate e frutta grattugiata (mela, pera, banana).</li>
<li> 6-7 mesi: arrichiamo il passato di patate e carote con due cucchiai di farine di cereali e verdure.</li>
<li> 8-9 mesi: si aggiunge il pollo cotto al vapore tritato finemente dopo qualche settimama: vitello, tacchino, cavallo, agnello ed anche i primi formaggi freschi: stracchino ricotta.</li>
<li>9-10 mesi: iniziamo l&#8217;uovo, sempre gradualmente con prima solo un cucchiaino e così via, il prosciutto cotto e la carne di coniglio e maiale; sempre tritati finemente ed a piccole quantità.</li>
<li> 10-12 mesi: si può iniziare il vitellone e il manzo.Possiamo anche iniziare con le pesche, ciliege e fragole.</li>
</ul>
<p>Ricordate,quindi di condire le pietanze con un cucchiaino di olio extra vergine d&#8217;oliva, e un cucchiiano di parmigiano, non dimenticate le verdure da aggiungere quasi ad ogni pietanza, e di fare bere il vostro bimbo anche durante i pasti.<br />
In bocca al lupo.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Alimentazione estiva: chiudiamo i fornelli</title>
		<link>http://www.globaldonna.com/alimentazione-estiva-chiudiamo-i-fornelli/</link>
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		<pubDate>Fri, 17 Jul 2009 09:13:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vincenza Vitrano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altro]]></category>
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		<category><![CDATA[crudi]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
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		<category><![CDATA[grassi]]></category>

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		<description><![CDATA[
L&#8217;estate è arrivata e stare tra i fornelli non è certamente una cosa nè facile nè tantomeno piacevole soprattutto per le temperature alte che stiamo avendo.
Quindi, dobbiamo pur alimentarci ed alimentare tutti i componenti della nostra famiglia, spegniamo i fornelli e dedichiamoci alla preparazione di pietanze  che non occorre cuocere.
Carni, pesci, verdure  i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-523" title="carpaccio_di_zucchine" src="http://www.globaldonna.com/wp-content/uploads/2009/07/carpaccio_di_zucchine.jpg" alt="carpaccio_di_zucchine" width="450" height="336" /></p>
<p>L&#8217;<a title="estate" href="http://www.globaldonna.com/tag/estate/">estate</a> è arrivata e stare tra i <a title="fornelli" href="http://www.globaldonna.com/tag/fornelli/">fornelli</a> non è certamente una cosa nè facile nè tantomeno piacevole soprattutto per le temperature alte che stiamo avendo.</p>
<p>Quindi, dobbiamo pur alimentarci ed alimentare tutti i componenti della nostra <a title="famiglia" href="http://www.globaldonna.com/category/famiglia/">famiglia</a>, spegniamo i fornelli e dedichiamoci alla preparazione di pietanze  che non occorre cuocere.<br />
Carni, pesci, <a target="_blank" title="verdure" href="http://www.globaldonna.com/tag/verdure/">verdure</a>  i quali manteranno intatti il loro sapore , la loro freschezza  e senz&#8217;altro saranno ottimi da <a title="mangiare" href="http://www.spaziodieta.com/tag/alimentazione">mangiare</a>.</p>
<p>Si è vero che le bontà di un buon piatto di lasagne, o di pasta al forno, o delle buonissime pizze e focacce non hanno paragoni, ma ricordatevi che con le temperature estive non è facile digerire e non è certamente il massimo per il nostro organismo.</p>
<p>Senza cottura tutti i nostri cibi sono senz&#8217;altro più digeribili, si riducono anche i grassi e sono più facili  da digerire.</p>
<p>Per quanto riguarda il crudo possiamo mangiare carne e  pesce marinati, formaggi e latte, verdura fresca e sicuramente molta frutta.</p>
<p>Per marinare carne e pesce ti consigliamo  di lasciarli macerare per diverse ore in abbondante succo di limone, erbe aromatiche, sale e pepe deponeteli in frigo durante la macerazione, e dopodichè potete tranquillamente consumarli.</p>]]></content:encoded>
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