Scritto da: Vincenza Vitrano giovedì, 9 luglio 2009
Lui confessa di essere GAY

Tanti anni di matrimonio, due figli, si, posso reputarmi una donna veramente fortunata.
Mio marito, un uomo meraviglioso, molto solare, allegro, collabora sempre con me nel gestire la nostra famiglia, mi aiuta nel risolvere qualsiasi problema si verifica, insieme cresciamo i nostri figli i quali si trovano in un’età adoscienziale molto critica, mi coccola ed è anche molto affettuoso nei miei confronti.
Posso dire di essere veramente fortunata e appagata per quello che ho avuto dalla vita. Certamente, un piccolo campanellino d’allarme un giorno suonò mi rendevo conto che mio marito preferiva uscire con uomini anzichè coppie come noi, passare il suo tempo libero o le nostre vacanze anche con i suoi amici, ma questo non mi lasciava molto sorpresa, poichè pensavo che era una cosa naturale e normale, scegliere le proprie amicizie.
Ma un giorno mi stranizzai, nel ricevere una cartolina dall’estero indirizzata a mio marito da un nostro amico comune con dei saluti per lui , che per quel che mi riguarda avevano l’impronta di essere un messaggio d’amore.
Tralasciai, tale impressione, pensando che ero io a veder marcio dappertutto, ma poi, com’era possibile che dopo dodici anni di matrimonio non conoscevo ancora in fondo mio marito?
Altra stranezza fu quando un giorno lo vidi messaggiare con qualcuno che faceva parte di un’associazione di gay, anche questa volta lasciai perdere e continuai la mia vita.
Dopo qualche periodo, mio marito mi chiese di andare a fare un week-end da soli senza i ragazzi, ne fui felice pensando che voleva trascorrere in piena solitudine alcuni giorni con me, tutti i pensieri strani furono gettati nel passato e preparai le valigie.
Arrivati a destinazione, il suo nervosimo era lampante pensavo che poteva essere il fatto che non facevamo da tanto tempo un fine settimana da soli, ma non era questo!
Mi confessò tutto di un fiato: di essere gay e di avere una storia con Alberto, nostro amico comune, già da tre anni, sprofondai sottoterra, non era possibile! Avevo ragione ad aver avuto quelle impressioni!
Ma nonostante tutto la realtà era quella: mio marito era gay, sono certa che non mi ha ingannata sposandomi, sono sicura del suo affetto, sono sicura della sua buona volontà a voler dirigere la sua vita per il verso giusto, ma nonostante ciò non è riuscito nel suo intento.
L’unica cosa che mi resta da fare è accettare la situazione, decidere se restare con mio marito o no, e cogliere di tutta la vicenda il lato migliore.
