Scritto da: Vincenza Vitrano giovedì, 27 agosto 2009
Il lavoro ricomincia e i figli?

Le vacanze con nostro rammarico sono terminate i nostri due gemellini ancora di due anni non hanno mai frequentato nè un asilo nido, nè hanno avuto una tata e non sono mai stati posteggiati dai nostri genitori; grazie al tipo di lavoro che sino ad ora ho potuto svolgere da casa.
Ma adesso il mio capoufficio mi ha comunicato che da Settembre in poi è necessaria la mia presenza in sede.
I nodi vengono al pettine, mio marito è impegnato tutto il giorno fuori, cosa farò? Il pensiero di lasciare il lavoro mi prende per un attimo. Ma come possiamo andare avanti con un solo stipendio?
Abbandonata subito l’idea di lasciare il lavoro, mi rimbocco le maniche per riuscire a trovare la soluzione adeguata per risolverlo, certamente tutte le coppie hanno dei figli e contemporeaneamente lavorano, quindi le soluzioni ci sono, bisogna scegliere l’ideale che faccia star bene i nostri figli, non gli crei il trauma dell’abbandono, e li faccia continuare a crescere con serenità.
Le soluzioni al mio problema potrebbero essere diverse. portare i bimbi in un asilo nido, oppure dai nonni, o meglio ancora scegliere la tata giusta, ogliamo quindi chiarire un pò più approfonditamente i vantaggi e gli svantaggi che ci offre ogni soluzione.
- Portiamo nostro figlio in un asilo nido: non sarà nè il primo nè l’ultimo,migliaia di bambini vanno ogni mattina in queste strutture che aiutano le mamme che lavorano. Avra delle regole ben precise da seguire, certamente a suo vantaggio, riuscirà a socializzare, avrà più spazi rispetto alla propria casa.Avranno però lo svantaggio di ammalarsi più spesso, non sempre riusciranno a sentirsi a prorio agio, certamente avranno bisogno di un lungo periodo di inserimento e l’assistenza non è costante come quella che sei abituata ad offrirgli tu.
- Portiamo nostro figlio dai nonni o loro verrano ad accudirlo a casa nostra: Una tra le migliori soluzioni, per mia esperienza diretta. Certamente l’amore che potrà dare un nonno non ha paragoni nè con la tata nè tantomeno con la struttura scolastica, avete anche la possibilità e l’elasticità di poter scegliere gli orari che per il vostro lavoro vi impegnano, il bambino non avrà traumi d’abbandono e non avrà bisogno di nessun periodo di inserimento.Avranno lo svantaggio che verrano coccolati e viziati in maniera esagerata dai nonni, l’importante però ” Patti chiari amicizia lunga “.Altro svantaggio potrebbe essere il fatto che al bimbo mancheranno gli stimoli che in un ambiente scolastico può ricevere.Basterà crearli con un pò di buona volontà.
- Scegliamo una baby sitter per nostro figlio: anche in questo caso non cambierà ambiente, e potrai aver tutta la flessibilita di orari che voui, unico svantaggio: il costo. Si potrà dedicare al bimbo con serenità in un ambiente sano e tranquillo, unico problema se la babyh sitter dovrebbe ammalarsi, bisogna averne una di scorta che già conosce nostro figlio. Preferibile la scelta tra persone che già sia tu che il bimbo conoscete.
