Scritto da: admin martedì, 15 dicembre 2009
I ricciarelli di Siena: la semplicità nostrana alla conquista del mondo

Zucchero, albume e pasta di mandorle sono gli ingredienti principali dei famosi ricciarelli di Siena.
La semplicità di questi alimenti sorprende se confrontata al sapore e al gusto così particolare che caratterizza questi dolci così invitanti e appetitosi, dal gusto sorprendentemente ricercato soprattutto se confrontato alla semplicità degli ingredienti.
Naturalmente il trucco c’è, ma non si vede! Esso, infatti, è nascosto nella lavorazione naturale degli ingredienti, che rispetta la tradizione popolare toscana, la medesima da tanti decenni.
In realtà però, cosa che non molti sanno, i dolci hanno origini moresche, dal momento che è solo al ritorno dalle crociate che Ricciardetto della Gheradesca le ha importate nel centro Italia, legando così il suo nome a quello dei dolci.
Nel periodo rinascimentale questo piatto veniva prodotto e venduto negli speziali solo ai nobili di Siena, presentandosi quindi come un prodotto esclusivamente d’elite.
Oggi, il sapore del prodotto ha superato i confini delle caste e ha iniziato a diffondersi in ogni luogo. Fu così che questi dolci iniziarono ad essere noti anche a tutti i turisti che ogni anno visitano le bellezze toscane.
A partire da Siena e dalla Toscana in genere, i dolci si sono diffusi in tutto il mondo, un po’ come avvenuto per le bottiglie di Chianti. Per valorizzare il gusto dei ricciarelli, gli stessi dovrebbero essere serviti su un piatto da dolce, con un cucchiaio di crema, arricchito se volete da un po’ di cacao amaro.
I ricciarelli possono essere consumati con vini da dessert e passiti, mentre perdono gusto e sapore se accostati al Moscaldello di Montalcino.
Nel periodo natalizio e nell’inverno in genere possono essere consumati, ma che regalati, un gesto semplice ma che di certo sarà apprezzato.
Oggi, oltre ai pasticceri toscani, anche diverse industrie culinarie danno vita a questi dolci. In questo caso, anche se la il procedimento non è artigianale, si offre comunque la possibilità ai consumatori di “farsi un’idea” sul gusto eccezionale di questo prodotto.

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