Scritto da: Vincenza Vitrano sabato, 29 agosto 2009
Fuori di testa: lo shopping compulsivo colpisce soprattutto noi donne

Le vacanze sono terminate, lo stress del lavoro o degli studi sta per riiniziare nuovamente, sono state un soffio di vento nella nostra vita, spazzate via senza che ce ne siamo accorte.
Durante le vacanze il nostro problema si è allentato, forse non eravamo stressate, eravamo soddisfatte della vita che trascorrevamo, o il nostro compagno ci ha dato più attenzioni?
Svariati i motivi, che ci hanno allontato da quel fastidioso disturbo dello : Shopping Compulsivo.
Ma sentiamo dentro di noi che si sta nuovamente impadronendo di noi come un tarlo che ci corrode dentro senza che possiamo farci niente.
Le nostre possibilità finanziare dopo questa lunga vacanza non sono tra le migliori, ma a noi non interessa indossiamo un paio di yeans e andiamo in giro per i negozi della mia città.
Si tratta quindi di una vera e propria patologia che ci accompagna tutto il gorno, manialcamente stiamo a pensare sempre come e cosa ci potrebbe servire per poter uscire e dedicarci allo shopping complulsivo, danneggiando le nostre tasche ed anche il nostro equilibrio familiare.

Non interessa cosa compriamo, dove, quanto, l’importante è : acquistare sempre per riuscire a scaricarsi un pò, ma di che?
Inizialmente sembrerebbe proprio un passatempo senza nessuna importanza per trasformarsi in breve tempo possibile in una malattia vera e propria, ne soffre circa 80% delle donne da 25 ai 40 anni che se non riesce a soddisfare il suo desiderio d’acquistare qualcosa cade in una depressione veramente pericolosa per la salute.
Si tratte di patologie che nei casi meno gravi, con delle terapie appropriate , vanno via ad eccezione dei casi un pò più gravi che richiedono particolare attenzione e cura da parte del personale specializzato.

Commenta