Scritto da: Vincenza Vitrano mercoledì, 8 luglio 2009
Duemila euro: il prezzo per una donna

A Lengshuihe,sulle montagne dello Shaanxi, al centro della cina, un paese con solo centocinquanta anime non ci sono più donne, questo il motivo per cui gli uomini si spostano fuori città ed acquistano con solo duemila euro una donna per sposarsi.
La maggior parte di esse è andata fuori città per cercare fortuna, scappando da questo paese poco raggiungibile e che difficilmente offriva qualcosa.
Quindi questi poveri uomini della Cina o acquistano una donna, se sono fortunati, o si danno al celibato.
Tutto ciò per la politica del figlio unico in vigore dal 1970, che ha fatto si che le nascite,sono diminuite notrevolmente.; anche per l’evoluzione tecnologica avuta sull’ecografia che ha prodotto l’aumento degli aborti, e dell’abbandono delle figlie femmine e la preferenza al sesso maschile che ha il vantaggio di trasmettere la proprietà familiare.
Figuratevi che un antico detto cinese ci illustra chiaramente la situazione e dice: ” E’ megio avere un figlio malato che otto figlie sane” . Nascono centoventi uomini contro cento donne, per cui un uomo su tre è solo, senza avere nessuna speranza alcuna di avere una donna del suo paese.
Proprio per questo motivo devono spostarsi fuori città e con duemila euro, che è una vera fortuna per loro, coinsiderate che guadagnano soltanto sessanta euro l’anno, possono acquistare una donna e farla diventare sua moglie, portarla al proprio paese d’origine promettemdole lavoro e guadagni e farla lavorare smisuratamente lontando dalla propria famiglia e dalla loro terra.
Nel 2005 tre moglie di queste si sono riunite e scappate da allora più nessun diritto di riunirsi, porte, finestre bloccate per evitare che scappino come se fossero degli animali da tenere sotto controllo…
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