Scritto da: Vincenza Vitrano mercoledì, 8 luglio 2009
Come si parla a un ragazzo?

Succede spesso, alle ragazze, di trovarsi in difficoltà con la conversazione, quando l’interlocutore è un ragazzo .
Con le amiche, si sa. le cose sono molto più semplici: non ci sono problemi e imbarazzi di sorta e gli argomenti sono pressochè inesauribili.
Ma coi ragazzi la faccenda cambia ; si ha meno dimestichezza con essi, con la loro mentalità, coi loro interessi, ci si sente intimidite o, al contrario, si vuol far bella figura a tutti i costi.
Così spesso, capita di sentir dire con aria di sufficienza: le ragazze che stupide! Non sanno mai cosa dire! Con loro mi annoio sempre! Conclusione? mettetevi d’impegno per cancellare la non troppo brillante opinione che i ragazzi sembrano avere delle vostri doti di intelligenza e simpatia.
Basta ricorrere a pochi e semplici consigli:
-Prima di tutto ricordate che la cosa peggiore è voler sembrare eloquenti e spigliate a tutti i costi. Ci sono ragazze che, quando si trovano in presenza di un ragazzo, per vincere la timidezza e mostrarsi disinvolte cominciano a chiaccherare come macchinette, a ridere troppo, o troppo forte, a fare gridolini fuori luogo, riuscendo così non certo a provocare l’interesse e la simpatia dell’interlocutore, bensì a causargli un senso di disagio ed un’irritazione davvero notevole.
- Meglio parlar poco, ma quel poco dirlo con spontaneità, con semplicità, con amicizia, così come lo direste ad una vostra amica.La cosa più importante,infatti, è togliersi dalla mente che ci voglia un tono particolare, diverso, per parlare coi ragazzi. Il tono da usare con loro è lo stesso ed identico di quello che usate con le amiche o con i vostri familiari. Sono gli argomenti, se mai che devono variare, ma non sforzatevi di assumere toni ed atteggiamenti su misura per i ragazzi.
- Sapete cosa dire quando vi presentano un ragazzo? Il vostro nome semplicemente.O se il nome è già stato detto dalla persona che vi ha presentati,basterà che stendiate la mano con un sorriso.
E quando salutate un ragazzo sapete cosa dire? Ciao come va? all’inizio. E al congedo: Ciao Carlo arrivederci! Il tutto con tono amichevole e viso sorridente.
- Naturalmente circa gli argomenti da trattare non ci sono regole fisse. la scelta ricadrà su quelli che possono maggiormente interessare a un ragazzo. Su attualità, sport, automobili,libri, cinema e musica e così via.
Quale che sia l’argomento scelto, ricordate che a un ragazzo , in genere, piace essere ascoltato,più che ascoltare.
Quindi non parlate troppo e fate piuttosto parlare lui. Non occorre certo che gli diate sempre ragione, se avete un parere diverso dal suo, esprimetelo senz’altro, ma senza farne oggetto di discussioni troppo accese. Discutere è lecito, accalorarsi
e trascendere, no.
Le cose di cui non bisogna parlare
- Le vostre memorie d’infanzia ( lo annoiano terribilmente)
- I vostri piccoli problemi lavorativi o scolastici (preferisce parlare dei suoi)
- Le vostre prodezze sportive ( non sopportano le ragazze che si vantano)
- I vostri guai familiari ( sono confidenze che è bene fare soltanto agli intimi)
- I vostri malesseri ( ai ragazzi le lagne piacciono poco)
Ma se è lui a voler parlare di queste cose.allora dovrete disporvi ad ascoltarlo, con buona grazia, mostrando interesse, comprensione e simpatia, come è dovere di una buona interlocutrice.
