Scritto da: Vincenza Vitrano martedì, 24 agosto 2010
Come preparare una pizza veloce per i nostri ragazzi

Spesso i nostri ragazzi o anche noi abbiamo uno sfrenato dsiderio di mangiare una buona pizza, ma non sempre la voglia ci accompagna a recarci fuori nella pizzeria più vicino casa e sederci ad un tavolo tra la gente per poterla mangiare e neanche ci sfiora il desiderio che una pizza taxi la consegni a casa nostra, poichè sappiamo benissimo che i minuti del trasporto sono fondamentali per la pizza, diventa mollacchia e quasi quasi si raffredda un bel pò.
Pertanto la soluzione migliore è quella di realizzarla fai da tè, l’importante è di accaparrarsi tutti gli ingredienti e tenerli in casa, caso mai il desiderio ci attanaglia ci troveremo pronti a prepararla tra le mura della nostra cucina.
Ecco ciò che occorre per un chilogrammo di farina, conta che la pizza che ne verrà fuori basterà per quattro-cinque persone:
- 1 Kg di farina
- 1/2 lt di acqua
- 10 gr di lievito fresco
- 25 gr di sale
- 2 cucchiani di zucchero
Ecco come procedere:
- Fate una bella fontanella con la vostra farina
- Unite da un lato il lievito
- Da un altro lato il sale, cercate di non farli unire nell’impasto
- Aggiungere poco per volta l’acqua
- Lavorate la pasta
- Sino ad ottenere un impasto morbido, ma non appicicoso, in quel caso dovete continuare a lavorarla
- Tagliate la vostra pasta a panetti, deciderete voi le dimensioni che vi serviranno
- Copriteli con dei strofinacci da cucina
- Lasciateli riposare per circa due-tre ore per la lievitazione
- Preparate le vostre teglie, spargete un po d’olio aiutandovi con un pennello da cucina
- Con le mani stesse allargate la pasta sino ad aderire ai bordi della teglia
- Per prima cosa spargete il vostro pomodoro condito precedentemente
- Aggiungete gli ingredienti a vostro piacimento
- Lasciate riposare almeno mezz’ora prima di infornare
- Accedete il vostro forno e fatelo arrivare ad una temperatura di circa 250°
- Infornate, adesso per circa quindici minuti
- Consumatela, immediatamente dopo che l’avete uscita dal forno.
