
In un momento di crisi economica sempre più persone stanno tornando “al passato” ovvero rispolverano vecchie e buone abitudini in cui mamme e nonne ci insegnavano saggiamente a fare da soli in casa moltissime cose, quelli che oggi più modernamente chiamiamo “laboratori di autoproduzione” in cui ci si diletta a produrre, pane, pasta, marmellate, yogurt ecc.
I vantaggi sono molteplici poiché in realtà si tratta di vedere nascere un alimento sotto i nostri occhi con la grande soddisfazione di “averlo fatto noi”! Inoltre è più economico e più sano poiché siamo noi a scegliere gli ingredienti uno a uno.
Lo yogurt è un alimento assolutamente semplice da produrre da soli in casa, vediamo allora come:
- Acquistate un litro di latte fresco, assecondate le vostre preferenze, andranno benissimo tutti i tipi, da quello “bio” a quello intero fino a quello scremato.
- Procuratevi un vasetto di yogurt naturale bianco intero quelli da 125 grammi necessari per ogni litro di latte.
- Di entrambi i prodotti controllare sempre le date di scadenza
- una pentola di acciaio
- barattolini di vetro con tappo a vite.
- una maglia di lana.
Il primo passo è quello di “dimenticarsi” fuori dal frigo il latte e lo yogurt per due ore circa. Adesso:
- portate a ebollizione il latte nella per dieci minuti poi spegnete, deve raffreddare per circa mezz’ora, intanto togliete la pellicola che si sarà formata sopra, a questo punto versate lo yogurt e mescolate con delicatezza. Lasciate riposare coperto da un coperchio prima e da un panno di lana poi per tutta la notte. La colazione del mattino successivo sarà a base del vostro Yogurt!
- Aggiungete a piacere zucchero di canna o miele, frutta fresca tagliata a pezzettini oppure una bella manciata di cereali meglio se integrali.
Lo yogurt da voi prodotto potrà avere caratteristiche diverse a seconda del latte di partenza, sarà quindi più grasso se sceglierete il latte intero e più magro se opterete per un latte parzialmente scremato, più “leggero” se lo consumerete senza aggiunta di alcun dolcificante e più nutriente se aggiungerete frutta secca invece che frutta fresca, più “green” se aggiungerete frutta di stagione piuttosto che frutta esotica proveniente dall’altra parte del mondo.
Potrete usare anche latte di capra per avere quel tocco di sapore in più, tenendo presente che in questo caso il sapore potrebbe essere meno gradito ai bambini.








